Pensione di vecchiaia: i requisiti
Nel 2026 servono 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi. Valgono tutti i contributi: da lavoro, riscattati, volontari e figurativi. Chi ha soltanto contributi calcolati con il sistema contributivo deve raggiungere anche un importo minimo della pensione fissato dalla legge.
Chi ha svolto lavori gravosi per almeno sei degli ultimi sette anni può andare in pensione di vecchiaia a 67 anni con 30 anni di contributi.
I requisiti salgono con la speranza di vita: con la circolare 28/2026 l’INPS ha già fissato un mese in più dal prossimo anno e tre mesi in più l’anno dopo. Chi fa lavori gravosi o usuranti è escluso dall’aumento.
Pensione anticipata: i requisiti
Anticipata ordinaria
Servono 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. La pensione parte dopo una finestra di tre mesi da quando raggiungi i contributi.
Anticipata contributiva
Per chi ha solo contributi calcolati con il sistema contributivo: 64 anni di età e 20 anni di contributi effettivi, senza quelli figurativi, più un importo minimo della pensione.
Quota 103 e Opzione donna
La legge di bilancio non le ha prorogate: restano solo per chi aveva già maturato i requisiti negli anni scorsi.
APE sociale
È prorogata fino al 31 dicembre 2026, con gli stessi requisiti di prima, tra cui 63 anni e 5 mesi di età. La domanda va fatta entro il 30 novembre 2026.
Prima della domanda: bisogna lasciare il lavoro?
Se sei un lavoratore dipendente sì: per avere la pensione di vecchiaia o anticipata il rapporto di lavoro deve essere cessato. Se sei autonomo o parasubordinato, invece, puoi continuare la tua attività.
Da quando decorre la pensione
Vecchiaia
Per dipendenti privati, autonomi e iscritti alla Gestione separata decorre dal primo giorno del mese dopo quello in cui hai tutti i requisiti oppure, se lo chiedi, dal primo giorno del mese dopo la domanda.
Anticipata
Dal primo giorno del mese dopo la domanda, ma solo quando sono passati i tre mesi della finestra.
Dipendenti pubblici e scuola
Per i dipendenti pubblici delle gestioni esclusive la pensione parte dal giorno dopo la fine del servizio; per il personale della scuola dal 1° settembre dell’anno in cui maturano i requisiti.
Come fare la domanda, passo per passo
1. Entra nel sito INPS
Accedi con SPID, CIE o CNS, le credenziali che valgono per tutti i servizi dell’INPS.
2. Scegli il servizio di domanda
Nella scheda della pensione che ti interessa, vecchiaia o anticipata, trovi il servizio dedicato per presentare la domanda online.
3. Se preferisci farti aiutare
Puoi rivolgerti a un patronato, che presenta la domanda per te, oppure chiamare il Contact center: 803 164 da rete fissa, 06 164 164 dal cellulare.
Quando arriva il primo assegno
Una volta liquidata, la pensione arriva ogni mese il primo giorno bancabile, e a gennaio il secondo. Se il primo cade di sabato, alle Poste è disponibile il sabato e in banca il lunedì.
Il giorno esatto di ogni mese è sulla pagina della pensione; il calendario dell’anno è nella guida alle pensioni.
Domande frequenti
A che età si va in pensione nel 2026?
Con la pensione di vecchiaia a 67 anni, con almeno 20 anni di contributi. Con la pensione anticipata a qualunque età, se hai 42 anni e 10 mesi di contributi (uomini) o 41 anni e 10 mesi (donne).
Quota 103 c’è ancora?
No: la legge di bilancio non l’ha prorogata, come Opzione donna. Resta solo per chi aveva già maturato i requisiti.
Bisogna smettere di lavorare per fare domanda di pensione?
Se sei dipendente sì, il rapporto di lavoro deve essere cessato. Se sei autonomo o parasubordinato no.
Si può fare domanda di pensione senza SPID?
Sì: con la CIE o la CNS, oppure tramite un patronato o il Contact center INPS (803 164 da fisso, 06 164 164 da cellulare).
Dopo quanto tempo arriva la pensione?
La pensione di vecchiaia decorre dal primo giorno del mese dopo i requisiti o, se lo chiedi, dopo la domanda; quella anticipata dopo la finestra di tre mesi. Poi arriva ogni mese il primo giorno bancabile.